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Ancarano

Dove si trova : Ancarano, cittadina in provincia di Teramo, posta a 293 slm e a 20 Km dal mare Adriatico, ha origini molto antiche. Si sa per certo, anche grazie ai ritrovamenti avvenuti sul suo territorio, che Ancarano è stato un insediamento romano, scelta non del tutto casuale vista la particolare e privilegiata posizione di "vedetta" sulla vallata del Tronto, sulla via Salaria ed in prossimità del fiume Vibrata.

Perchè visitarlo: La storia di Ancarano è ricca di suggestioni e fascino.  Sorto intorno ad un tempio dedicato ad Ancaria, dea venerata dai Piceni ed innamorata di Giove, il borgo fu distrutto dai Franchi di Pipino e ricostruito da Carlo Magno, per esser poi donato al vescovo di Ascoli Piceno. Nel Cinquecento fu conquistato dagli spagnoli del duca d’Alba e ancora oggi custodisce la caratteristica struttura di borgo medievale fortificato

Cosa vedere: Dell'antico borgo fortificato (sec.IX) posto in posizione dominante sulla valle del Tronto, si conservano le due porte: Porta da Monte e Porta da Mare. Nella Chiesa Madonna della Pace si conserva la famosa statua lignea di Silvestro Da L'Aquila (1490) e l'altare maggiore custodisce un'urna dorata del 1759 nella quale sono le reliquie di San Simplicio, patrono del paese. Al secolo XVII risale anche la chiesa della Madonna della Misericordia, in laterizio a pianta centrale poligonale. Da visitare anche la casa natale dello scienziato Giuseppe Flaiani (1739-1808), posta sulla omonima via.

Cosa mangiare:Tradizione e genuinità caratterizzano i tipici piatti cucinati secondo le ricette locali : formaggio fritto, scrippelle, e i caratteristici tagliolini detti, secondo una leggenda, Lì Tailì de la Madonna. Vuole l'antica leggenda che una notte, la pregevole statua della Madonna della Pace (scultura lignea dorata di Silvestro de L'Aquila, che si venera in Ancarano fin dal 1490) venisse rubata.  Ai confini del paese, però, il peso dell'immagine divenne così insostenibile che i ladri decisero di nasconderla tra i folti cespugli di un fossato per andarla a prendere con un carro. Poco dopo, passò nei pressi, una vecchierella che da Torano si recava ad Ancarano, vide brillare qualcosa tra il verde e, accostatasi meglio, scorse la statua abbandonata: "Oh! Madonna bella! Se tu non pesassi tanto ti riporterei io nella tua Chiesa!" Esclamò la donna e fece l'atto di sollevarla.  Era così leggera che non fu difficile alla vecchietta caricarsela sul capo e proseguire il cammino. Intanto ad Ancarano grande allarme per la scoperta del furto e quando la donna fece il suo ingresso in paese col prezioso carico, grande sorpresa e gioia: per ringraziarla e ristorarla della fatica le prepararono una minestra delicata e sostanziosa nello stesso tempo. Nacquero così i famosi tagliolini e ogni anno, da allora, per il giorno della festa della Madonna della Pace, che si celebra la domenica di ottobre più vicina al 22, ogni famiglia prepara "li tailì della Madonna" ed ancora oggi è una delle maggiori ambizioni per ogni paesana il saperli fare sottilissimi e lunghi.

Per saperne di più  www.comune.ancarano.te.it/

(AMM-29/11/2019)

Provincia: Teramo

CAP: 64010

Prefisso: 0861

Altitudine: 293

POSIZIONE GEOGRAFICA

42.8351751, 13.7381792