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Scopri l'Abruzzo

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Scopri l'Abruzzo

Lasciati sorprendere da una terra ancora autentica e ignota!
Scopri il suo straordinario paesaggio naturale, perditi tra le vie delle sue antiche città e dei borghi medievali arroccati su vette spettacolari, fatti avvolgere dalla vitalità delle tante esperienze che questa regione può offrirti e dal sorriso caloroso con cui gli abbruzzesi ti accoglieranno.

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Borghi
Parchi e Natura
Vacanza Attiva
Arte, fede e cultura
Enogastronomia

Ogni borgo un'esperienza

Idee e suggestioni sui luoghi e le attività da non perdere nel vostro viaggio alla scoperta dell'Abruzzo! Dalla storia più remota alla natura selvaggia e incontaminata, dalle tante occasioni di vacanza nel segno dello sport agli spazi dedicati alla cultura e alla spiritualità: mille ragioni per innamorarvi di questo territorio e tornare ancora per scoprire ogni volta un’emozione.

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Abbateggio

Abbateggio è un piccolo borgo che sorge in uno splendido contesto naturale, tra boschi di faggio e roverella nel Parco Nazionale della Majella, che comprende due terzi del suo territorio.

Aielli

Il borgo di Aielli, il cui territorio fa parte del Parco Regionale del Velino-Sirente, è uno scrigno di tesori tutti da scoprire. Adagiato su uno sperone roccioso calcareo, è circondato da due torrenti: questa posizione, facilmente difendibile da attacchi nemici, ne ha fatto per secoli il luogo ideale di difesa e osservazione del territorio.

Alba Adriatica

Vivace località balneare della provincia di Teramo, Alba Adriatica è dotata di uno splendido tratto di spiaggia che la rende meta ideale sia per chi cerca il relax sia per gli amanti del divertimento e della vacanza attiva.

Alfedena

La città di Aufidena ospitava i Sanniti pentri, fieri abitatori di queste montagne dediti soprattutto alla pastorizia, che seppero opporsi con tenacia allo strapotere dei Romani. Questo centro di antica origine, ha restituito notevoli testimonianze di età preromana. Sull'altura, ove sorge il castello, si trovano tracce della cinta fortificata sannita.

Altino

La leggenda vuole Altino fondato da profughi sfuggiti nel 452 d.c. agli Unni di Attila che incendiarono il porto militare di Altinum.
Sarebbero approdati alla foce del fiume Saro, oggi Sangro, ed avrebbero designato la roccia immersa nel verde dei boschi su cui ora sorge Altino, luogo ideale per costruire un loro villaggio.

Ancarano

Le origine di Ancorano risalgono al medioevo. Nel 1557 fu sottomesso dal Duca d'Alba e fino al 1818 è rimasto sotto il Vescovato di Ascoli Piceno, nello Stato della Chiesa. Nel 1852 passò sotto il controllo del Re di Napoli e quindi all'Italia. Dell'antico borgo fortificato (sec.IX) posto in posizione dominante sulla valle del Tronto, si conservano le due porte: Porta da Monte e Porta da Mare.

Anversa degli Abruzzi

Dalla Valle Peligna verso Scanno il percorso stradale è affascinante. Si attraversano le Gole del Sagittario. Il profondo canyon scavato nel corso di millenni dal fiume Sagittario è un’opera naturale di grande suggestione e bellezza.

Archi

Archi è anche conosciuta come la “Terrazza sul Sangro”: il borgo sorge infatti su uno sperone roccioso e da lì la vista domina sia la Valle dell’Aventino che la Val di Sangro.

Ari

Il piccolo borgo medievale di Ari sorge su un crinale a 289 metri s.l.m, in un’incantevole posizione, tra la Majella e il mare, immerso in verdi e selvaggi boschi.

Arielli

Arielli è un Comune della Provincia di Chieti situato a 298 metri sul livello del mare. Esso sorge su un’amena collina dell’entroterra ortonese, ubicata tra la Majella e il mare Adriatico, che vede scorrere al di sotto della parte alta del paese l’omonimo fiume.

Arsita

Denominata Bacucco fino al 1905, Arsita nel periodo medievale si è sviluppata intorno al castello Bacucco che apparteneva al Conte di Chieti. Passò poi sotto il controllo di Montecassino e, infine, sotto la Casa d'Este. Nel 1583 il passò sotto Margherita d'Austria Farnese. Da visitare alcune parti del recinto murario del castello Bacucco. La Chiesa di S.Vittoria dalla facciata ottocentesca.

Ateleta

Ateleta, nome greco che significa "senza imposte" e "franca e immune". La "città degli uguali" fondata da Gioacchino Murat nel 1811, durante il decennio francese del Regno di Napoli, grazie all'opera di un grande giurista abruzzese Giuseppe De Thomasis, Commissario ripartitore dei feudi dell'Abruzzo.

Atessa

Le origini di Atessa secondo alcune fonti risalgono al V secolo d.C. dopo la caduta dell'Impero romano d'Occidente. In seguito fu feudo di vari signori tra cui: dei Courtenay o Cortinaccio, di Filippo di Fiandra, dei Maramonte, del Conte di Monteodorisio, del re Ferrante e dei Colonna. Dopo l'eversione del feudalesimo il territorio versò in miseria.

Atri

Atri, l'antica Hatria Picena, si trova su una collina argillosa a 442 m. sul livello del mare in provincia di Teramo. Molti storici affermano che Atri che preso il nome da Adranus a cui era sacro il lupo appenninico. Nel periodo preromano era la capitale picena del Sud e nel 290 a C.

Balsorano

Il paese ha rappresentato per anni la roccaforte di controllo dell'accesso dal sud alla valle Roveto e alla Marsica. Nella parte alta si trova il castello Piccolomini, la pianta è a pentagono irregolare con torri rotonde agli angoli.

Barete

Barete a 800 m. sul livello del mare, a km. 17 da L'Aquila, in posizione panoramica, sorge nel XIII secolo sui ruderi delle terme di Lavaretum, luogo di villeggiatura degli amiternini. Attualmente la località si compone di sei frazioni: Tarignano, S. Eusanio, Teora, Colli, S. Sabino e Basanello e poggia la sua economia essenzialmente su attività agricole e zootecniche.

Barisciano

Sorto tra il VI e l’VIII secolo,  il paese si sviluppò a seguito del  progressivo abbandono delle città romane di Furfo e Peltuino, Barisciano, a metri 940 slm, a Km 19 dall'Aquila, è situato alla base di un monte coronato dai ruderi di una cinta fortificata, e la montagna della fajèta (Cima di Faiete, m.1915) lo divide dall'altopiano di Campo Imperatore. Un paese intriso di storia, di memorie,

Barrea

C’è un momento del giorno in cui il sole illumina il pittoresco borgo, riflettendosi sulle acque blu del lago omonimo, e forse è lì che Barrea esprime tutta la sua magia, il suo essere borgo di montagna, una cosa sola con la natura che lo circonda.

Basciano

Basciano sorge su un colle, a 388 m. s.l.m., posto sul versante sud del corso del Vomano ed a controllo dello sbocco della Valle del Mavone. La storia dell'abitato risale al I sec. a.C. anno di datazione dei resti del vicus romano e della necropoli adiacente. Numerose testimonianze sono state rinvenute nella Contrada Brecciola e nella Contrada S.Rustico.

Bellante

Bellante, centro agricolo del subappennino abruzzese, si trova sulla dorsale che divide le valli del Tordino e del Salinello, a 345 m. s.l.m. e a 19 Km. da Teramo. Dell'abitato più antico restano tracce archeologiche risalenti al periodo preromano. La prima documentazione del paese fa riferimento ad una citazione del XII sec.

Bisegna

Il paese, a m.1210 s.l.m., è a Km. 82 dall'Aquila. Sorge su uno sperone roccioso all'inizio della Valle del Giovenco dove il fiume omonimo ha le sue sorgenti, ai piedi del Gruppo della Montagna Grande.

Bisenti

Bisenti (274 sul livello del mare a 31 Km. da Teramo) è un centro situato alle falde nord-orientali del Gran sasso, sulla destra dell'alto corso del fiume Fino. Dell'abitato antico emergono resti risalenti all'età del ferro. Nel periodo medievale abbiamo notizie del borgo a partire dal XII sec.

Bomba

Grazioso paese che conserva nel centro storico interessanti testimonianze del borgo medievale: nelle porte di accesso, nelle stradine che si inerpicano con gradinate lastricate di pietra, nelle abitazioni. Da visitare la Chiesa di S. Maria del Popolo, risalente al 1757, in stile barocco con portale in pietra.

Borrello

BORRELLO E' STORICAMENTE RICORDATO COME CIVITAS BURRELLI, NATA A SUA VOLTA, INTORNO ALL'ANNO MILLE SU UNA LOCALITA' IN CUI ERANO PRESENTI I RESTI DI UN PIU' REMOTO LUOGO ABITATATO. LA ZONA IN CUI SI TROVA E' AI CONFINI DELL'ANTICO SANNIO PENTRO, VECCHIA NAZIONE DEI MONTI D'ABRUZZO, CHE PRIMA DI SOCCOMBERE AGLI ANTICHI ROMANI, DETTE LORO FILO DA TORCERE.

Bucchianico

La sua storia è antichissima. Al Museo de La Civitella di Chieti, sono esposti diversi reperti: una fibula in bronzo, datata IX sec. a. C., tre bronzetti votivi e una scultura di una testa maschile in marmo provenienti proprio dal territorio di Bucchianico. Gli storici concordano però che per trovare una struttura urbana compiuta, occorre attendere il IX secolo d.

Bugnara

A quasi 600 metri di altitudine, ai piedi del Colle Rotondo, sorge Bugnara, circondata da alture e boschi, che domina dalla sua posizione tutta la Valle Peligna.

Bussi sul Tirino

BUSSI SUL TIRINO (m. 344), il centro abitato sulla collina; nella vallata il fiume Tirino ricco di trote e di gamberi. Importante centro industriale, grosso complesso della Montedison. Nella parte alta si erge il Castello, sembra costruito nel 1100 come edificio di difesa; dopo trasformazioni e ristrutturazioni oggi è adibito a residenza privata.

Cagnano Amiterno

Cagnano Amiterno a m. 841 sul livello del mare, a 25 km. dall'Aquila, è nell'alta valle del Velino. Il comune fa parte del Parco nazionale Gran Sasso e Monti della Laga. L'originario insediamento attorno alla pieve di San Cosimo, era già castello prima del sec. XII. Il toponimo deriva dal personale latino Camnius.

Calascio

Calascio è un minuscolo centro situato nel territorio del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, circondato da foreste, praterie e pascoli, ma anche dall’aspra roccia calcarea. La sua famosissima Rocca, simbolo del borgo, viene fondata intorno all’anno 1000 come semplice torre di avvistamento e acquista nel tempo sempre più importanza.

Campli

Il borgo di Campli si trova nella provincia di Teramo ed è un vero e proprio “scrigno di tesori” custodito nel cuore delle colline teramane. Un’incantevole città d’arte dove storia e cultura, tradizione e culto religioso, si fondono assieme creando un mix unico nel suo genere.

Campo di Giove

Campo di Giove sorge arroccato in una posizione strategicamente importante, che da sempre l’ha reso, a partire dai tempi dell’Impero Romano, un luogo di passaggio e sosta. È stato però il Medioevo il periodo più fiorente, che ha lasciato le sue tracce nell’urbanistica e nelle architetture ancora ben conservate del centro storico.

Campotosto

Campotosto, a circa Km.43 dall'Aquila, sorge sulla sponda settentrionale del lago artificiale omonimo; l'abitato è disposto su un pendio collinare a m. 1420 sul livello del mare sulla riva destra del rio Fucino. Il borgo, è rimasto sotto la giurisdizione di Amatrice fino al XVIII sec. quando entrò a far parte del contado dell'Aquila.

Cansano

Piccolo centro posto a circa 835 m s.l.m., si distende in senso appenninico seguendo l'allineamento dei maggiori rilievi che lo delimitano, in un territorio ai confini del Parco Nazionale della Maiella tra Sulmona e Campo di Giove. E' una località di montagna, nascosta in un aspro paesaggio, su cui incombe maestosa la Majella.

Capistrello

Nel cuore dell’Abruzzo, tra rocce calcaree e verdissimi boschi ricchi di corsi d’acqua, sorge il borgo di Capistrello, non lontano dalla riserva naturale del Monte Salviano.

Capitignano

Capitignano a m.916 s.l.m., a Km. 34 dall'Aquila, sito sul margine orientale della Conca di Montereale, è composto da numerose frazioni le cui localizzazioni sono state condizionate dalla presenza di sorgenti e corsi d'acqua. Le prime notizie risalgono all'epoca sveva ed angioina (sec. XII-XIII) e si collegano alle vicende storiche di Campotosto. Raggiunge la massima floridezza nel XVII sec.

Caporciano

A m. 836 s.l.m. e a Km. 30 dall'Aquila, posto su un crinale dal quale domina la sottostante Piana di Navelli, climatico, conserva tutte le caratteristiche del borgo medievale. La storia del paese, dal basso medioevo in poi, è legata a quella dell' Abbazia di Bominaco di cui segue le vicende e, in parte i destini.

Cappadocia

Sorge a 1108 m. s.l.m., nei pressi delle sorgenti del Liri, alle falde del Monte Camiciola. Le prime notizie certe relative al borgo di Cappadocia risalgono al XII secolo, quando nella bolla di Clemente III vengono nominate le chiese di Santa Margherita e di San Biagio.

Cappelle sul Tavo

Piccolo borgo di collina che sorge tra il mar Adriatico e la catena dell’Appennino, Cappelle sul Tavo si presenta ai viaggiatori con un centro storico caratterizzato da stradine strette e lineari, con edifici che raccontano nelle architetture le diverse epoche della loro costruzione.

Caramanico Terme

Caramanico Terme fa parte del club "Borghi più belli d´Italia". Il comune abruzzese, di origine longobarda, conserva ancora il suo impianto medievale costituito da resti di case-mura, antiche porte e suggestivi intrecci di vicoli lungo tutto l´abitato, che si arricchisce di alcuni imponenti palazzi signorili sorti in epoca rinascimentale.

Carsoli

Il territorio di Carsoli è tagliato in due dal fiume Turano e circondato da un paesaggio ricco di bellezza, quasi selvaggio. La parte più antica del borgo è situata in posizione strategica, sul colle che domina tutta la zona, dove sorgeva il Castello Orsini, di cui sono ancora visibili i resti.

Casalbordino

La piccolo e caratteristica cittadina medievale di Casalbordino, in provincia di Chieti, sorge su un colle a 201 m. s.l.m. tra i fiumi Osento e Sinello, a breve distanza dalla costa adriatica e a pochi chilometri da Vasto. Il centro storico conserva un torrione, facente parte delle mura medievali, e la settecentesca chiesa di San Salvatore.

Castel Castagna

Castel Castagna si trova su un colle a ridosso del Gran Sasso, nella media Valle del Mavone nota come Valle Siciliana, ad un'altezza di 452 m. s.l.m. Le prime notizie storiche di Castel Castagna risalgono al XII secolo, quando il paese divenne feudo dei Trasmodo e Berardo. Successivamente prese il nome di Castrum Castanee.

Castel del Monte

Compreso nel territorio del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, Castel del Monte è un luogo che da sempre incanta con la bellezza e la maestosità del paesaggio che lo circonda, rendendolo meta ambita per chi va alla ricerca della natura più autentica e incontaminata.

Castel di Ieri

All’interno del Parco Naturale Regionale Sirente, incontriamo il borgo di Castel di Ieri, arroccato su un’altura come a voler ricordare quando, nei secoli passati, dalla Torre che domina il borgo controllava tutto il territorio. È proprio la Torre, infatti, il simbolo della storia di Castel di Ieri: quadrata, alta quasi 20 metri, è l’antica roccaforte costruita per volere dei Conti di Celano.

Castel di Sangro

Conosciuta anticamente come Castrum Caracinorum, è posta sotto uno sperone roccioso, su cui sono ancora visibili i resti di un antico castello che testimoniano le sue nobili origini. Notizie precise sulla sua fondazione, si hanno già dal IX sec.

Castellalto

Castellalto è un piccolo centro a 15 Km. da Teramo, si erge a 481 m. s.l.m. a cavallo tra le basse valli del fiume Tordino e Vomano, insediato in un paesaggio bello e suggestivo, dal quale è possibile ammirare lo splendore del maestoso Gran Sasso e l'immensa distesa dell'Adriatico.

Castelvecchio Calvisio

Lo si riconosce dall’alto grazie alla sua particolarissima forma, Castelvecchio Calvisio. Questo paese, infatti, che sorge sulla cima di un colle a oltre 1000 metri di altitudine, ha una splendida forma ellittica che sembra racchiudere su di sé il borgo fortificato, rendendolo speciale, unico.

Castelvecchio Subequo

Adagiato su uno sperone di roccia del Monte Putano, a cavallo tra il territorio Marsicano, Peligno e Aquilano, sorge Castelvecchio Subequo, borgo piccolissimo ma dalla grande ricchezza artistica, storica e culturale.

Castiglione Messer Raimondo

Castliglione Messer Raimono è un centro agricolo del subappennino abruzzese, sulle estreme pendici orientali del Gran Sasso d'Italia. A 265 m. s.l.m. e a 50 Km. da Teramo si allunga sul crinale di un dosso che domina la confluenza del fosso Pretonico con il fiume Fino.

Castilenti

Castilenti, centro agricolo del subappennino abruzzese, sorge alle estreme appendici orientali del Gran Sasso, sul versante sinistro della media valle del fiume Fino, a circa 272 m. s.l.m. e a 53 Km. da Teramo. La fase più antica dell'abitato è documentata da reperti archeologici che risalgono all'età tardoimperiale, periodo in cui si chiamava Castrum Lentuli.

Celano

Celano a m. 800 s.l.m. è una delle cittadine più importanti e note d'Abruzzo.  L'antica Cliterna degli Equi è celebre per essere la patria di Tommaso da Celano, primo biografo di S. Francesco e poeta del "Dies Irae". Sorge alla sommità di un colle, che nel passato si rifletteva nel Lago del Fucino.

Cerchio

Piccolo borgo abruzzese della Marsica, Cerchio ha radici antiche e la sua storia è legata a una leggenda. Si racconta che le prime case furono costruite intorno a un teatro realizzato dai Romani per celebrare l’incoronazione dell’Imperatore Claudio dopo che ebbe fatto prosciugare il lago di Fucino nel 51 d.C.

Chieti

Città  fra le più antiche d’Italia, tanto che  le sue origini storiche si confondono con la mitologia. Chieti è un centro di notevole spessore artistico e culturale. E’ in posizione panoramica tra i monti della Majella e l’Adriatico. Fu capitale della popolazione italica dei  Marrucini.

Città Sant'Angelo

Sul versante nord della Valle del fiume Saline, già da lontano vediamo il borgo di Città Sant’Angelo, adagiato in cima a una collina: da lassù, una volta arrivati, ci aspetta un panorama in grado di togliere il fiato, tra alture verdissime e zone coltivate dalla paziente mano dell’uomo.

Civitella Alfedena

Arrivare a Civitella Alfedena, uno dei borghi più piccoli dell’Abruzzo, vuol dire lasciarsi affascinare dall’armonia delle sue architetture e dalle atmosfere del centro che, tra vicoli strettissimi e antiche case in pietra, narrano storie di secoli passati e invitano a perdersi nella loro arcaica magia.

Civitella del Tronto

Nell’alto Abruzzo, vicinissimo al territorio marchigiano, sorge Civitella del Tronto, da sempre terra di confine e, in particolare, un tempo sentinella del Regno di Napoli tra il Regno di Napoli e lo Stato Pontificio.

Civitella Roveto

Civitella Roveto è un borgo medievale racchiuso, come un tesoro da proteggere, da un massiccio sistema di mura fortificate, che ancora oggi sono ben conservate e ricordano i secoli passati, le lotte di conquista, le battaglie durissime e infinte.

Collarmele

Tra le splendide vallate appenniniche dell’Abruzzo e circondato da imponenti e selvaggi monti, troviamo Collarmele, un piccolo borgo le cui origini sono avvolte dal mistero e dalle leggende.

Collelongo

Collelongo, a 915 metri sul mare, a Km. 86 dall'Aquila, è un grosso borgo che sorge alle pendici del Monte Malpasso nella Vallelonga, l'antica Valle Transaquana.

Colonnella

Risalgono al periodo neolitico le attestazioni più antiche rinvenute di Colonnella: nel territorio adiacente al moderno abitato in epoca preromana fu eletto Truentum, un centro commerciale e marittimo. Gli abitanti scampati alla distruzione della città fondarono nell'VIII secolo l'attuale centro, ma il toponimo compare nel X sec. Fu possesso della città di Ascoli e poi dei Rosales.

Corropoli

Cittadina di stampo medioevale, posta a Km.7 dallo sbocco autostradale dell'A14, Corropoli è soprattutto nota per il villaggio neolitico di "Ripoli", risalente a 5000 anni fa, che sorgeva nel suo territorio e che rappresenta uno dei più famosi centri preistorici d'Italia.

Crognaleto

All'interno del parco nazionale del Gran Sasso-Monti della Laga, Crognaleto (da crognale, corniolo), con i suoi 1105 metri di altezza, è uno dei paesi più alti della zona e conserva due belle testimonianze del fervore religioso che animava gli abitanti di queste sperdute valli.

Fallo

Fallo è un piccolo borgo della provincia di Chieti, abbarbicato su uno sperone roccioso da cui domina la vallata del Sangro. Il suo centro storico, di origine medievale, conserva ancora la struttura originaria.  Da visitare la chiesa della Madonna del Soccorso e la Chiesa di San Giovanni Battista, ad una sola navata con cappelle laterali ed affreschi anche sul soffitto.

Fano Adriano

Piccolo borgo di montagna (750 m s.l.m.) situato in un ambiente naturale di  grande attrazione, coronato  dalle vette più alte dell’appennino: il Corno Grande, il Corno Piccolo, il Pizzo Intermesoli, il Monte Corvo ed il Monte Gorzano, nell’alta valle del Vomano. Definita la "Perla del Gran sasso", Fano, dal latino Fanum: tempio, sorge probabilmente sui resti di un antico insediamento romano.

Fara San Martino

Fara San Martino è il borgo dell’acqua e della pasta. Sorge nel cuore del parco Nazionale della Maiella, nei pressi del fiume Verde. Il paese, di origine medievale, è grazioso, ben curato: qui meritano una visita l’antico quartiere di Terra Vecchia, al quale si accede attraverso la Porta del Sole, il Museo Naturalistico e il Centro Visite del Parco Nazionale della Majella.

Fossacesia

Adagiata su dolci colline che si affacciano sull’Adriatico, Fossacesia è in provincia di Chieti, nel cuore della Costa dei Trabocchi. Il suo territorio si sviluppa a Nord della foce del fiume Sangro, dove il litorale si presenta particolarmente frastagliato con baie e insenature che alternano spiagge di ciottoli e arenili sabbiosi.

Francavilla al Mare

Delizioso centro balneare, famoso già dalla seconda metà dell’800, Francavilla al Mare, in provincia di Chieti, offre tantissime proposte di intrattenimento e svago, con una buona capacità ricettiva.

Gamberale

Gamberale, comune montano in provincia di Chieti  a 1.347 m. s.l.m., sorge fra gli speroni rocciosi del monte Sant'Antonio, alla sinistra del fiume Sangro, in uno scenario naturale molto bello, che lo rendono unico ed affascinante. Il suo territorio è esteso 15,57 Kmq tra boschi, pascoli ed aree incolte.

Gessopalena

Gessopalena si leva a 654 metri sul livello del mare, sul lato orientale della Maiella: un tempo arroccata sullo sperone roccioso che domina la valle dell'Aventino, ora distesa sulla dorsale lungo la quale si snoda la via Peligna. Il suo toponimo deriva dal latino gypsum, per la presenza nel territorio di rocce cristalline da cui si ricava il gesso.

Gioia dei Marsi

Posto ai margini della valle del Fucino, il paese conserva tracce di mura poligonali. La fase antica dell'abitato risale al periodo preromano, nel medioevo si sviluppa un borgo denomintato Gioia Vecchio, coronato dalla torre di avvistamento in localitò Sperone - ancora oggi si può vedere- che conrollava il Passo Del Diavolo a circa 1450 m. di altitudine.

Giulianova

Tra i comuni più importanti della provincia di Teramo, Giulianova vanta un paesaggio marittimo e collinare armonioso che ogni anno attrae tantissimi turisti. Colonia romana sorta nel 290 a.C.

Goriano Sicoli

Affacciato sulla Valle Subequana e circondato da boschi e valli, Goriali Sicoli sorge su una collina da cui lo sguardo si perde fino all’orizzonte e accarezza il verde del paesaggio.

Guardiagrele

Guardiagrele, la “città di pietra” narrata da Gabriele d’Annunzio del “Trionfo della morte”, è un borgo dalla storia antica: colonizzato dai Benedettini che eressero sul luogo un monastero, ebbe il suo massimo splendore intorno al XII secolo.

Introdacqua

Nel cuore della Valle Peligna, circondata da boschi e pinete in cui crescono splendide piante rare, troviamo l’antica città medievale di Introdacqua: il suo nome nasce proprio dalla sua collocazione tra due corsi d’acqua. L’abitato ha una storia antica, che inizia con i monaci dell’abbazia di San Clemente, che mandarono qui i primi coloni per coltivare le loro terre.

Isola del Gran Sasso d'Italia

Isola del Gran Sasso nacque nel medioevo come borgo fortificato, ed il nome gli deriva dal fatto che il centro più antico fu costruito su un fazzoletto di terra chiuso tra due corsi d'acqua, il Mavone ed il Ruzzo, una vera e propria "isola" a 415 m. sul mare. Il paese è caratterizzato ancora oggi da viuzze e piazzole monumentali con porte e finestre iscritte (la città dei motti).

L'Aquila

La città dell'Aquila è situata nel centro della conca omonima chiusa da un lato dal Gran Sasso e dal Velino Sirente dall'altro.Tale conca è attraversata dal fiume Aterno.

Lama dei Peligni

Sorge ai piedi del Monte Amaro e alle falde del parco Nazionale della Majella, Lama, il cui nome lascia intravedere le sue origini antichissime richiamando il termine “lamatura”, che significa “terreno dove l’acqua ristagna”. Nel borgo, da vedere è sicuramente la Chiesa rinascimentale dedicata a S. Nicola e a S.

Lanciano

Lanciano è, dopo il capoluogo, uno dei comuni più importanti della provincia di Chieti. La cittadina è soprattutto una culla dell'arte per la presenza di numerosi monumenti a cominciare dal santuario del Miracolo Eucaristico che conserva la testimonianza del più antico miracolo eucaristico del mondo cattolico.

Lecce nei Marsi

A 745 metri sul mare, a km. 76,5 dall'Aquila, patria di Andrea Delitio, le cui capacità artistiche sono espresse nel Duomo di Atri. Secondo alcuni studiosi, l'origine del paese risale al X secolo a.C., quando il luogo fu abitato dalla cosiddetta Civiltà Safino-Italica.

Lettopalena

Lettopalena è un piccolo borgo di origine medievale, che sorge in un contesto naturalisticamente particolare: si sviluppa, infatti su grandi blocchi calcarei che nacquero da una frana avvenuta 5000 anni fa e queste “ferite geologiche” sono ancora oggi studiate in tutto il mondo.

Loreto Aprutino

Importante centro della provincia, arroccato su di una collina, presenta particolari interessanti di urbanistica riferiti a vari secoli. Le abitazioni si estendono su file sovrapposte; intorno si sviluppa una vegetazione rigogliosa caratterizzata da ricchi oliveti. Nella parte alta la Chiesa di S.Pietro: portico-loggia con trifore dai capitelli gotici.

Lucoli

Il Comune di Lucoli presenta un vasto territorio composto da sedici frazioni accomunate dalle medesime vicende storiche. Il Municipio ha sede nel paese di Collimento a metri 956 s.l.m. e a Km. 18 dall'Aquila.

Magliano de' Marsi

Magliano de’ Marsi si trova ai piedi del massiccio del Monte Velino, immerso in una natura così incontaminata che sembra non essere mai stata toccata dalla mano dell’uomo.

Martinsicuro

Ai confini con le Marche, Martinsicuro è la prima delle sette perle a dare il benvenuto nella “costa giardino” teramana. È un affermato centro balneare, commerciale e turistico abruzzese e, pur essendo di recente istituzione come comune autonomo (1963), vanta origine antichissime.

Massa d'Albe

Massa d'Albe a m. 865 s.l.m., a circa Km. 70 dall'Aquila è strettamente legata alla storia della vicina Alba Fucens, antichissimo centro degli Equi e successivamente importante colonia romana sulla via Valeria.

Monteferrante

È un minuscolo gioiello, Monteferrante, un borgo piccolissimo che sorge arroccato su una terrazza panoramica naturale dalla quale, affacciandosi e lasciando correre lo sguardo, si possono ammirare montagne verdissime, torrenti, prati, spaziando dal lago Bomba alla Majella.

Montefino

Montefino, centro agricolo del subappennino abruzzese, sorge sulle estreme pendici orientali del Gran Sasso, su un alto colle, in una zona a calanchi nella media valle del fiume Fino. Posta a circa 352 m. sul livello del mare, a 44 Km. da Teramo, la cittadina ha un'economia che si basa prevalentemente sull'agricoltura. Non si hanno molte informazioni riguardo la storia del paese.

Montepagano

Montepagano è un piccolo borgo storico, la frazione più antica di Roseto degli Abruzzi. Sorge separata dalla città, su una collina dalla quale il panorama che si offre allo sguardo è incantevole, accarezza le alture fino a raggiungere il mare, splendente e limpido.

Montesilvano

Montesilvano, adiacente a Pescara, è una cittadina con una forte vocazione turistica legata soprattutto alla balneazione estiva. Il litorale è costellato di alberghi, molti dei quali di alto livello e dotati di numerosi servizi di animazione.

Morino

Borgo di tradizioni, buona cucina, monumenti, musei ma soprattutto natura incontaminata, Morino offre tanti motivi per andare a scoprirla. Il cuore di questo paese, però, è legato al suo paesaggio: il borgo infatti sorge alle porte della Riserva Naturale Zompo lo Schioppo.

Moscufo

Dall’alto della collina su cui sorge e da cui un tempo controllava il territorio nel timore di attacchi nemici, Moscufo domina tutta la vallata, regalando agli abitanti e ai viaggiatori un panorama di grande bellezza.

Mutignano di Pineto

Mutignano, frazione del comune di Pineto, è un borgo davvero interessante dal punto di vista storico in quanto costituisce il primo insediamento dell’odierna città. Il piccolo borgo medioevale si sviluppa lungo un crinale attorno ad una via principale con diramazioni laterali di numerosi e caratteristici vicoli.

Mutignano di Pineto

Mutignano, frazione del comune di Pineto, è un borgo davvero interessante dal punto di vista storico in quanto costituisce il primo insediamento dell’odierna città. Il piccolo borgo medioevale si sviluppa lungo un crinale attorno ad una via principale con diramazioni laterali di numerosi e caratteristici vicoli.

Navelli

Navelli sorge su un colle e arrivarci vuol dire rimanere incantati dalla delicatezza graziosa del suo borgo antico: qui le case sono ancora costruite in pietra grigia e si affacciano su stradine strette, tortuose, con gradini scavati direttamente nella roccia. Da sempre, però, Navelli è famosa per un prodotto che è diventato, nel tempo, simbolo del suo territorio: lo zafferano.

Notaresco

L'antica origine di Notaresco è attestata dal ritrovamento di tombe del VI-VII secolo in contrada Santa Lucia. Nelle fonti è presente per la prima volta con il nome di Notaresco, probabilmente perché prescelto come luogo per l'edificazione di un castello voluto da Lotario. Col nome Nutarisco compare nel 1324.

Opi

Opi è un piccolo borgo arroccato, immerso nel cuore del parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. Circondato da un paesaggio montano di grande fascino, ha due punti panoramici da cui lo sguardo spazia per le distese della Valle del Sangro: il Belvedere La foce, posto in cima al paese, e il Belvedere di Piazza dei Caduti.

Orsogna

Orsogna si trova in collina, a 432 metri sul livello del mare, a pochi chilometri dal Parco Nazionale della Majella - i cui monti dominano il paesaggio con la loro bellezza e maestosità - e a 20 chilometri dal litorale adriatico. I suoi abitanti sono 4.151.

Ortona

Fiera cittadina di cultura e di mare, patria di eclettici artisti, Ortona è anche una delle più apprezzate stazioni balneari della costa teatina.

Ovindoli

Importante centro del Parco Sirente-Velino  situato a m. 1375 sul mare, a Km. 39 dall'Aquila, è l’antica Obinolum primitivo insediamento dei Marsi, in posizione dominante, al limite meridionale dell’Altopiano delle Rocche, derivato da necessità difensive per le popolazioni della valle che vi si accentrarono per proteggersi dalle scorrerie dei barbari.

Pacentro

Il momento migliore per arrivare a Pacentro è al tramonto, quando le luci del borgo iniziano ad accendersi e fanno a gara con le ultime luci del cielo, creando un’atmosfera incantata e senza tempo. Il paese sorge alle pendici delle Montagne del Morrone, arroccato, con la montagna che lo protegge e lo sguardo a controllare la Valle Peligna.

Palena

Nell’alta valle dell’Aventino, quasi totalmente immersa nel Parco Nazionale della Majella, tra alture e boschi verdissimi sorge Palena. Qui, appena arrivati, si respira un’atmosfera di benessere e relax. La natura lussureggiante, l’aria pulita, la tranquillità antica degli abitanti, tutto concorre a rendere il borgo un luogo di pace e bellezza.

Penna Sant'Andrea

Il paese di Penna Sant'Andrea è caratterizzato da un'edilizia prevalentemente ottocentesca e moderna, dove emerge la settecentesca (ma di probabile fondazione cinquecentesca ) Chiesa Matrice (o parrocchiale di Santa Maria del Soccorso) il cui campanile presenta una cella campanaria ad angoli smussati; all'interno della chiesa vi è una Madonna lignea del Quattrocento e alcune tele firmate dai fr

Pennapiedimonte

La leggenda vuole che il Paese prenda origine da un villaggio indigeno denominato "Pinna dei Frentani", poi chiamato "Penna", ed infine Pennapiedimonte, in riferimento alla sua posizione pedemontana. Nel III secolo a.C., i Romani sottomisero al loro potere tutto il territorio abruzzese e quindi Pennapiedimonte.

Penne

Il borgo di Penne si estende su quattro colli tra le valli dei fiumi Tavo e Fino: dal borgo si gode di un panorama di grande fascino e lo sguardo si posa sulle alture circostanti, sui boschi verdissimi, sui tanti oliveti che ricoprono le colline e sui corsi d’acqua che attraversano le zone più pianeggianti.

Perano

È la natura l’essenza dell’identità di Perano, piccolo borgo racchiuso in un contesto paesaggistico di grande fascino, verdissimo, che trasmette un senso di pace e serenità per il suo silenzio e la sua maestosa presenza.

Pereto

Pereto osserva la valle sottostante dallo sperone di rocca su cui sorge, come un antico guardiano che controlla il suo regno. Tutto intorno, le rocce sono l’elemento che domina il territorio, alternate a verdi boschi di roverelle, quercine e faggete, che ammorbidiscono il paesaggio.

Pescara

Moderna città bagnata dall’Adriatico e attraversata dall’omonimo fiume, Pescara nasce dalla fusione nel 1927 di due cittadine (Castellammare Adriatico e Pescara), ubicate sulle sponde opposte del fiume. Città dinamica e contemporanea, rappresenta il centro abruzzese di riferimento per il commercio e per i servizi.

Pescasseroli

Il nome sembra derivabile da Pesculum Seroli. La voce Pesco (o Pesculum, Pesclum, Peschio) deriva dal tardo latino Pensulu, "roccia sporgente, a picco, adatta per la costruzione di case". Se ne attribuisce la fondazione a popolazioni peligne le quali, distaccatesi dal ceppo originario, si insediarono sul colle chiamato "Castel Mancino".

Pescina

Tra il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, e il Parco Regionale Sirente-Velino, in una natura suggestiva e quasi incontaminata sorge Pescina, un borgo antico che racconta, con l’urbanistica e le architetture del suo centro storico, le influenze medievali ancora visibili.

Pescocostanzo

Pescocostanzo, sede culturale del Parco Nazionale della Majella, è un borgo antico. Stupisce quasi come un paese così piccolo possa racchiudere tante meraviglie di storia, arte e cultura, eppure è proprio così: partendo dal bellissimo paesaggio in cui è immerso, si arriva al cuore del borgo e si resta incantati dai dettagli urbanistici e dalle architetture, eleganti e ben conservate.

Pettorano sul Gizio

Tra il verde dei boschi e le alture morbide delle montagne che lo custodiscono come un gioiello da proteggere, Pettorano sul Gizio sorge in mezzo a un paesaggio di grande bellezza, dai colori e dalle atmosfere tipiche dell’Abruzzo interno.

Pietracamela

Tra i comuni più alti della provincia di Teramo, Pietracamela è l'unico ad avere l'intero territorio compreso nel Parco del Gran Sasso - Monti della Laga. Sorge a 1005 m. di altitudine ai piedi del Corno Piccolo del Gran Sasso d'Italia.  Molto probabilmente i primi abitanti del luogo furono brindisini o pugliesi, in generale pastori o cardatori di lana.

Pineto

Bellissima cittadina della riviera abruzzese, Pineto deve il suo nome alle rigogliose e lussureggianti pinete che costeggiano il mare per più di quattro chilometri e impreziosiscono il suggestivo paesaggio delle colline teramane.

Pizzoferrato

Pizzoferrato venne costituito in Comune nel 1752. Arroccato a 1251 metri, sorge a ridosso di una rupe rocciosa, che domina da sinistra la valle del fiume Sangro. E' situato al confine tra la provincia di Chieti e la provincia  dell'Aquila. Il suo territorio si estende per 30,85 Kmq in un'area ricca di boscaglie e nudi pascoli.

Pollutri

Pollutri, situato tra le valli del Silento e dell’Osento, tra colline coltivate ad ulivi, è un comune di origine alto-medievale e il suo sviluppo è legato alla fondazione nel 1015 dell’Abbazia benedettina di San Barbato. Fu feudo dei Caldora nella prima metà del XV secolo, quindi dei di Capua e dei d’Avalos.

Popoli

Posta all'imbocco delle strette gole che separano il massiccio del Gran Sasso da quello della Majella, Popoli ha scoperto di recente la sua vocazione termale,rinforzata dalla scelta di imbottigliare l'acqua  della sua fonte Valle Reale.

Pretoro

Incastonato su uno sperone roccioso della Majella, se guardiamo Pretoro da lontano ci sembra di vedere un borgo che è il proseguimento stesso della roccia.

Raiano

Raiano è un comune italiano di 2.969 abitanti della provincia dell'Aquila in Abruzzo. Sorge a 390 m s.l.m. nella parte occidentale della Valle Peligna, al km 170 della Strada statale 5 Via Tiburtina Valeria, sul tracciato dell'antico tratturo Celano-Foggia.

Rapino

Centro di antichissima origine, Rapino sorge sulle colline del Teatino. La particolare posizione geografica che occupa, rende questo piccolo centro uno dei paesi più belli e caratteristici del circondario: ai piedi della Montagna Madre, la Majella,  e ad appena una trentina di chilometri dal mare.Era noto in passato per l'arte della ceramica, portata al massimo splendore da Fedele Cappelletti e

Rivisondoli

Rivisondoli, nella Regione degli Altipiani Maggiori d’Abruzzo, si affaccia ad oriente in posizione dominante sull’altopiano del Prato ad un'altitudine media di 1.365 s.l.m., tra Roccaraso e Pescocostanzo. Un ambiente naturale di grande suggestione e un clima salubre: destinazione  ideale per  una vacanza estiva in montagna.

Rocca di Botte

Rocca di Botte sorge in un luogo protetto dai monti, sul versante settentrionale del monte La Corte. La natura che circonda il borgo è resa ancora più bella da questa tranquillità che pervade l’atmosfera, come se il silenzio e la pace rendessero più scintillanti le foglie degli alberi, più blu il cielo.

Rocca di Cambio

Rocca di Cambio, a Km. 23 dal Capoluogo, è un piccolo centro montano situato al margine nord-occidentale dell'Altopiano delle Rocche, nel Parco Regionale Sirente-Velino.

Rocca di Mezzo

Rocca di Mezzo, a metri 1329 sul mare, a Km. 29 dal Capoluogo, posta al margine nord-orientale dell'Altopiano carsico delle Rocche, è località climatica di soggiorno estivo e centro di sport invernali. Il comune, che fa parte del Parco Regionale Sirente-Velino, comprende anche le frazioni di Fontavignone, Terranera e Rovere.

Rocca Pia

Piccolo centro situato lungo la strada (Statale 17- l'antica Via della Lana - poi Napoleonica)  che collega Sulmona (m. 405) con il Piano delle Cinquemiglia (m. 1250) e con la zona dell'Alto Sangro.

Rocca San Giovanni

Piccolo centro in provincia di Chieti, Rocca San Giovanni fa parte dell’esclusivo club dei “Borghi più belli d’Italia”. Sorge su un colle roccioso a 155 metri di quota, tra le foci del fiume Sangro e del torrente Feltrino. Le prime tracce scritte sul borgo compaiono su un diploma del 1047, firmato dall’imperatore Enrico III e indirizzato al Monastero di San Giovanni in Venere.

Roccacasale

Il paese attuale, pur con una recente espansione a valle, è rimasto sostanzialmente inerpicato sulle rocciose pendici ovest del M. Morrone ed ha conservato la sua caratteristica di paese vedetta della Conca Peligna.

Roccaraso

Località turistica dell'Appennino Abruzzese, in provincia dell'Aquila, comprensorio degli Altopiani Maggiori, non lontana dalle aree dei due grandi Parchi Nazionali: quello storico d'Abruzzo e quello della Majella.

Roccascalegna

Sembra un luogo inventato, Roccascalegna, un castello narrato in qualche fiaba, o novella antica. Invece questo splendido castello esiste davvero, ed è talmente bello da essere stato scelto come location per il film “Il racconto dei racconti” di Matteo Garrone.

Rosello

Rosello è un comune italiano di 232 abitanti della provincia di Chieti in Abruzzo. Fa anche parte della Comunità montana Medio Sangro. Il paese risulta insediato dai monaci benedettini dell'abbazia di San Giovanni in Verde (nome forse dal vicino Rio Verde) già nell'Alto medioevo ma bisogna aspettare il XII secolo per vederlo citato per la prima volta in un documento.

Salle

Salle è un piccolo paese del Parco della Majella posto alle falde del Morrone in pittoresca posizione. Ricostruito più a valle dopo le distruzioni dei terremoti del 1915 e del 1933 è un centro agricolo con aziende artigiane e piccole industrie: si lavorano budella di animali per la produzione di corde armoniche e per suture chirurgiche.

San Benedetto dei Marsi

A 670 metri sul mare, a km. 70 dall'Aquila, borgo ubicato sull'orlo orientale della Piana del Fucino, sorse dove anticamente era Marruvium, capitale dei Marsi e patria del Papa Bonifacio IV, voluta da Marso, compagno di Bacco. I resti dell'anfiteatro e due grandiose tombe, sono testimonianza dei monumenti esistenti in età romana.

San Demetrio ne' Vestini

Ubicata sulle propaggini di un colle a m. 662 s.l.m, a 17 km.

San Salvo

San Salvo, in provincia di Chieti, è l’ultimo paese della costa abruzzese e si trova al confine con il Molise, in vista della foce del fiume Trigno. Sorge a 101 m s.l.m., a circa 5 km. dalla costa. Le sue origini sono molto antiche. Fu sicuramente abitato da popoli Italici, come dimostrano le necropoli rinvenute nel suo territorio.

San Valentino in Abruzzo Citeriore

San Valentino in Abruzzo Citeriore è un piccolo borgo grazioso e accogliente, caratterizzato da gradinate che all’improvviso si aprono su slarghi che regalano scorci splendidi.

San Vincenzo Valle Roveto

Accanto al fiume Liri, lungo la Valle Roveto, immerso in un paradiso naturale ricco di boschi, corsi d'acqua e distese di verde, sorge San Vincenzo Valle Roveto, Comune che comprende otto paesi, tra i quali il borgo autentico di San Vincenzo Vecchio ed altri nuclei antichi di grande interesse storico, quali Morrea, San Giovanni Vecchio e Roccavivi.

San Vito Chietino

Lungo la Costa dei trabocchi, tra Ortona e Fossacesia, San Vito Chietino domina l’Adriatico. La cittadina, definita da D’Annunzio “il paese delle ginestre”, sorge su uno sperone roccioso e dalle sue balconate si gode un ampio panorama che spazia dalla Majella al Gargano, alle Isole Tremiti.

Sant'Eufemia a Maiella

Antico borgo  tra la Majella e il Monte Morrone, a 870 metri s.l.m., su un'alta collina nel Parco Nazionale della Majella (versante Nord) in provincia di Pescara da cui dista 55 Km.  Circondato da montagne bellissime è un luogo adatto a vacanze tranquille in un sano ed affascinante ambiente naturale. Risorse principali: agricoltura, pastorizia, turismo.

Sant'Eusanio del Sangro

Le origini del paese risultano incerte, ma la conformazione stessa dell'agglomerato urbano, raccolto nelle vicinanze di una chiesa di costruzione relativamente recente, esclude la presenza di tradizioni storiche rilevanti, tuttavia i Cronisti Lancianesi riferiscono che già nell'anno 165 d.C., nella località ove sorge ora Sant'Eusanio del Sangro, vi era un "conciliabolo" di nome Euxanum che avev

Sante Marie

Sante Marie è un borgo piccolo, adagiato in un territorio di grande bellezza e ricchezza culturale, artistica e gastronomica. Circondato da boschi di castagno e da una terra generosa, questo paesino può contare per la sua cucina su ingredienti di ottima qualità, in particolare funghi e tartufi, doni dei boschi.

Santo Stefano di Sessanio

Quando arriviamo a Santo Stefano di Sessanio, ci sentiamo trasportati in un luogo magico, senza tempo: il silenzio, l’alta quota, il paesaggio incantato, la bellezza del centro storico, tutto questo ci accoglie e ci culla.

Scanno

Scanno è uno spettacolo che comincia prima dei confini del borgo. Splendida è infatti la strada che sale a tornanti e che porta al paese: il viaggio diventa così già esperienza di bellezza, mentre lo sguardo si perde nel paesaggio, sulla Riserva del Sagittario e sul lago, per poi posarsi sul borgo e incontrare un luogo di magia e incanto.

Scontrone

Scontrone è un borgo che ha una doppia anima, storia antica e arte moderna, attaccamento alle radici e voglia di inventarsi un futuro. Come la sua essenza, anche la struttura del borgo è doppia: il comune è situato nella parte più alta dell’abitato, nella parte più storica, mentre la frazione Villa Scontrone si trova a valle, sul fiume Sangro.

Scurcola Marsicana

Alle pendici del monte San Nicola sorge Scurcola Marsicana, un borgo che accoglie il viaggiatore con la bellezza dei suoi paesaggi, con i suoi riti antichi e soprattutto con l’ospitalità genuina della sua gente.

Silvi

Caratteristica e rinomata località balneare della costa teramana, situata ai piedi delle colline di Atri e Città Sant’Angelo, Silvi deve probabilmente il suo nome a un tempietto dedicato a Silvano, il dio italico protettore delle greggi e dei pastori. Di origine medievale, sorge sul sito dell’antico Castrum Silvi.

Sulmona

Una città ricca di storia. I resti delle antiche mura, le porte e i borghi, le chiese e i palazzi,  le piazze ampie e luminose, i vicoli e le strade ancora la raccontano. Città signorile, forte e orgogliosa, ha vissuto periodi di splendore e attraversato momenti di grandi difficoltà riuscendo sempre a risorgere. Centro d’arte e di cultura, svolge un ruolo importante nella regione.

Tagliacozzo

Parte della storia di Tagliacozzo è racchiusa nel suo nome: secondo gli studiosi, infatti, il toponimo deriverebbe da “taglio nella roccia” e indicherebbe la fenditura che divide il monte in cui si è sviluppato l’abitato. Altri capitoli di questo racconto invece sono intrecciati con i resti della cinta muraria medievale che un tempo proteggeva il borgo insieme al castello, oggi in rovina.

Taranta Peligna

Sorge nella valle del fiume Aventino, a m. 460 slm. Le prime notizie storiche risalgono al sec. XII. Fu feudo di Berardo di Acciano e di Enrico di Portella nel XIII secolo, mentre nel XV secolo passò sotto i Caldora e successivamente dei Malvezzi, aristocratici bolognesi. Nel XVIII secolo fece parte dei beni della famiglia d'Aquino che lo tenne fino al termine della feudalità.

Teramo

Situata a 20 Km dall'Adriatico e prossima alle rocce del Gran Sasso d'Italia (2912 m.) Teramo, tra i fiumi Vezzosa e Tordino, è il Capoluogo della provincia che occupa il territorio più settentrionale della regione Abruzzo. Il ritrovamento di suppellettili funerarie simili a quelle delle tombe protostoriche picene attestano che la città fosse indubbiamente un insedimento preromano.

Torano Nuovo

Torano Nuovo è un paesino di circa 1600 abitanti, della provincia di Teramo e precisamente della Val vibrata, cioè la fascia settentrionale dell'Abruzzo che confina con le Marche. Situato a 14 Km dal mare ed a circa 25 dalla montagna, ad un'altitudine di 240 m., ha un territorio collinare e la sua economia è prevalentemente agricola.

Torino di Sangro

In provincia di Chieti, nel cuore della Costa dei Trabocchi, Torino di Sangro è una tranquilla località balneare con un litorale di circa sei chilometri equamente diviso tra la spiaggia sabbiosa della località “Le Morge” e quella ghiaiosa di “Costa Verde”. Il suo bel lungomare invita a lunghe passeggiate.

Tornareccio

Il comune di Tornareccio (Ch), posto alle pendici del monte Pallano, sorge in un’area ricca di fascino, sia per le bellezze naturali che per i tesori archeologici e storico-culturali. Nel centro storico del borgo, le cui prime notizie risalgono al IX secolo, si respira un’aria dal fascino particolare.

Torricella Peligna

Distante dal capoluogo (Chieti) 57 km., è una località molto frequentata per la posizione (si trova a 901 metri s.l.m.) e per l'ampio panorama che spazia dalla Majella fino al mare Adriatico. Sorge su un territorio di alta collina, tra le valli dei fiumi Sangro e l'Aventino.

Tortoreto

Tortoreto, in provincia di Teramo, è un rinomato centro balneare, meta di tanti turisti italiani e stranieri che amano trascorrere le proprie vacanze sulla costa adriatica.

Trasacco

A 696 metri sul mare, a km. 77 dall'Aquila. Situata ai piedi M.Alto (m.1090), il cui nome deriva, forse, da Trans-aquas (al di la' delle acque), in virtù della posizione che occupava quando le odierne terre del Fucino costituivano uno dei più grandi e suggestivi laghi d'Italia.

Valle Castellana

Il territorio di Valle Castellana si trova nel centro dell'Appennino abruzzese, sulle pendici settentrionali dei Monti della Laga, immerso nei grandi e lussureggianti boschi abruzzesi a 625 m. sul livello del mare e a 41 Km. da Teramo.

Vasto

Splendida cittadina in provincia di Chieti, Vasto incanta con un fascino d’altri tempi. Affacciata sul golfo dei Trabocchi, ha origini antichissime e raccoglie le vestigia di tremila anni di civiltà, testimoniate da antiche torri, fortificazioni, chiese e palazzi.

Vicoli

VICOLI (m. 400), su di un colle a strapiombo sulla vallata del fiume Nora; l'antico paese è stato completamente abbandonato, il nuovo centro si estende in località pianeggiante. Di moderna architettura la Chiesa di S. Rocco: semplice facciata, bassorilievo raffigurante il Santo sul portale; maestosa cupola in ferro e vetro.

Villa Santa Maria

Villa Santa Maria, ridente cittadina della Media Valle del Sangro, sorge addossata alle falde di un'imponente cresta rocciosa. Nel centro storico vi sono bei palazzi e diverse chiese tra cui la Chiesa di San Nicola, in stile romanico, e la chiesa della Madonna del Rosario.

Villalago

Arroccato a quasi mille metri d’altitudine, il borgo di Villalago si staglia contro il cielo, dominando il panorama e la Valle de Lacu, chiamata così per i suoi cinque laghi. La sua storia affonda le radici in tempi lontani: l’abitato come oggi lo conosciamo sorse nell’XI secolo ad opera dei monaci benedettini e, nel tardo medioevo, subì la dominazione di diverse famiglie feudali.

Villavallelonga

Villavallelonga a m. 1005 s.l.m., a Km. 90 dall'Aquila, è posta in posizione pittoresca ai piedi del Colle dei Cerri (m.1418), tra una vasta estensione di boschi secolari. E' nel territorio del Parco Nazionale d'Abruzzo ed ha origini molto antiche. L'attuale borgo, edificato intorno all'anno Mille, fu possedimento dei Conti dei Marsi per poi passare alla Contea di Celano nel XV secolo.

Villetta Barrea

Amena località sulle rive del lago di Barrea, nel Parco Nazionale d'Abruzzo, alle pendici meridionali di Monte Mattone (990 metri s.l.m.), è immersa in un suggestivo ambiente naturale in cui spicca la bellissima pineta di Pino nero, in varietà locale. Resti di mura poligonali (ancora sono visibili nei pressi della località di Fonte Regina) ne attestano l'origine come centro sannita.

Vittorito

E' il comune della Comunità Montana Peligna posto più a nord; si affaccia sull'ultimo tratto del fiume Aterno ad est ed è cinto da sud ad ovest da rilievi montuosi calcarei, tra i quali svetta su tutti il M. Mentino. E' famoso per la sua tradizionale vocazione vitivinicola.