Beni Culturali e Ambientali

Castello Caldora – Pacentro (AQ)

By 4 Maggio 2021No Comments

Descrizione: il castello di Pacentro, a quota 718 metri sul monte Morrone, costituisce una delle strutture fortificate meglio conservate d’Abruzzo.

La pianta del castello non è perfettamente rettangolare e rispetta l’esigenza di arroccare la costruzione in maniera da avere il pendio montano alle spalle. La struttura presenta una doppia cinta muraria: quella interna, più antica e quindi più rovinata, e quella esterna, più recente e decisamente meglio conservata. Diversi sono gli stemmi posti sul complesso fortilizio, quasi tutti difficilmente leggibili, quello meglio conservato è uno scudo attribuito agli Orsini, posto sul torrione cilindrico all’angolo sud-ovest.

Storia e leggende: il suo ruolo è stato costantemente fondamentale nel sistema di controllo e di difesa della Valle Peligna. Le prime citazioni storiche sulla sua esistenza si ritrovano nel Chronicon Casauriense dell’XI secolo. Le fasi costruttive fondamentali sono, però, da ricondursi una alla fine del XIV- inizi del XV secolo.. La proprietà del fortilizio  ha avuto alterne vicende nel corso dei secoli appartenendo ai Caldora nel secolo XIV, ai Cantelmo nel XV, per poi passare agli Orsini, ai Colonna e a Maffeo Barberini nei secoli successivi. Nel 1957 è divenuto proprietà del comune di Pacentro. Ricco è stato pure il percorso di restauri che ha interessato la fortezza. La Torre del Re di nord ovest, dietro il ponte levatoio, prende il nome dal feudatario che si affacciava sopra di essa in rito cerimoniale, dopo aver preso possesso del castello. La Torre Fantasma, a nord est, è chiamata così per la leggenda del barone Roberto De Luczinano che vi fece scolpire il ritratto della moglie Margherita, dopo che lei si gettò dalla torre, disperata alla falsa notizia della morte del marito. 

Nei dintorni: il borgo incantato di Pacentro, l’Area Faunistica del Camoscio.

Servizi: Il castello è visitabile su prenotazione.

L.T. 29-10-2020