Beni Culturali e Ambientali

Chiesa di S. Pietro in Albe – Alba Fucens di Massa d’Albe (AQ)

By 4 Maggio 2021No Comments

La chiesa di S. Pietro in Albe rappresenta uno dei monumenti più importanti della nostra regione per l’architettura e l’arredo decorativo.

La chiesa si trova all’interno dell’area archeologica di Alba Fucens ed è stata edificata nelle forme attuali nel XII secolo dai Benedettini, sul perimetro dell’antico tempio italico dedicato ad Apollo (III secolo a.C.). Nel corso dei secoli la chiesa ha subito varie modifiche ed adattamenti sopraggiunti a seguito di passaggi di proprietà e di rovinosi terremoti.

Il restauro effettuato negli anni Cinquanta del Novecento dalla Soprintendenza ha provveduto alla ricostruzione delle parti distrutte nel 1915 restituendo alla chiesa le forme romaniche della costruzione benedettina. La prima notizia documentaria di S. Pietro in Albe riguarda una bolla di papa Pasquale II, datata 1115, nella quale la chiesa è citata tra i possedimenti del vescovo dei Marsi. Le strutture confermano una datazione del complesso al XII secolo tuttavia, la presenza di frammenti di lastre decorate con motivi cristiani e di graffiti parietali altomedievali, inducono ad ipotizzare un utilizzo cristiano del tempio già nel VI secolo d.C.

La chiesa presenta in facciata una possente torre campanaria aperta, ai lati, da due archi a tutto sesto ricadenti su rocchi di colonne romane, e sul prospetto, da un portale datato 1526, con stipiti ed archivolto decorati da un motivo a cassettoncini e fiancheggiati da semicolonne; nell’architrave due putti sorreggono lo stemma con la chiavi incrociate di S. Pietro. Percorso l’atrio si accede alla chiesa attraverso il secondo portale dalle forme romaniche, un tempo chiuso da preziosi battenti lignei, oggi conservati nel Museo di Celano (Aq). L’archivolto esterno del portale è composto dal giro di una cornice poggiante su mensole raffiguranti un’aquila ed un leone. L’archivolto interno è decorato da un motivo a girali che nasce negli stipiti dalle fauci di due leoni e prosegue nell’architrave (quest’ultimo è stato rilavorato nel 1494, come ricorda l’inserzione dello stemma papale che campeggia al centro).

All’interno la chiesa presenta un impianto di tipo basilicale, con tre navate, presbiterio rialzato su una piccola cripta ed abside semicircolare. Dividono le navate archi a tutto sesto su colonne di ordine corinzio, provenienti dall’antica Alba Fucens e databili al II sec. d.C. L’altare composto da lastre medioevali, prezioso è lo splendido arredo liturgico che restituisce intatta al visitatore la preziosa solennità della liturgia medioevale. A sinistra, tra la terza e la quarta colonna, si può ammirare il bellissimo ambone risalente agli inizi del XIII secolo, opera del maestro romano Giovanni di Guido e dell’aiuto Andrea. In esso sono incastonate secondo la sapiente perizia dei marmorari romani le tessere di marmo e porfido, che creano un effetto coloristico di vibrante luminosità. Chiude la navata centrale l’imponente iconostasi risalente alla stessa epoca dell’ambone, realizzata dal solo Andrea. Completa l’arredo liturgico il candelabro pasquale, composto da rocchi di colonne riutilizzate di spoglio e da un capitello duecentesco. Nelle strutture della cripta sono maggiormente riconoscibili i resti del tempio pagano e vi è conservato un sarcofago decorato con motivi alto medioevali. Lungo le pareti della chiesa sono visibili degli affreschi databili al XIV e al XV secolo; essi raffigurano entro riquadri una Madonna con Bambino, l’Incoronazione della Vergine, la Maddalena e la Crocifissione, S. Antonio Abate e S. Giacomo.

Art bonus – Chiesa di San Pietro ad Alba Fucens. Restauro e ricomposizione dei frammenti delle colonnine dell’iconostasi

Il tempio di Apollo e la chiesa di San Pietro in Albe ad Alba Fucens – “D’Abruzzo” n.118 anno 2017

L.T. 31-12-2020