Beni Culturali e Ambientali

Civitella Casanova

By 30 Novembre 2023No Comments

Civitella Casanova sorge ai piedi del Monte Cona, nei pressi della confluenza del torrente Schiavone con il torrente Festina.
L’ameno borgo conserva pregevoli opere monumentali ed offre la possibilità di fare tranquille passeggiate lungo i suoi vicoli, le stradine, di godere di percorsi nella natura incontaminata del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga che ospita spesso cultori dello Yoga e del Mindfulness.
Prima di immergervi nella natura e nel Parco “La Rupe”, con una mostra Faunistica Permanente, oltre che Parco Botanico con oltre 200 tipi di piante diverse, che accoglie animali selvatici in affidamento da Enti come il Parco Nazionale d’Abruzzo, il Corpo forestale dello Stato e da altri giardini zoologici, nazionali ed esteri, nell’ambito di progetti di conservazione e protezione, vi proponiamo di trattenervi nelle vie del borgo e visitare la Chiesa della Madonna delle Grazie. L’arte e l’architettura religiose di Civitella Casanova qui sono stupendamente espresse: una facciata semplice, con due portici in pietra dagli ornamenti scultorei, aprono l’ingresso ad una struttura a navata unica che custodisce pregiati lavori, tra cui spiccano un affresco cinquecentesco sui misteri del Rosario, un’antica statua posta sull’altare maggiore raffigurante la Vergine col Bambino, poggiata su un capitello gotico e un coro in noce di appartenenza dell’antica Abbazia di Casanova. Al suo interno sono anche conservati i paramenti sacri del Cardinale Borromeo, di cui è presente lo stemma in pietra per ricordarne la visita intorno al 1610, e di altri abati di Casanova. 
Merita una visita anche la Chiesetta della Madonna della Cona, di origine cinquecentesca, in cui è interessante l’artistico portale in pietra, di impronta classica, ornato da tipiche sculture rinascimentali realizzate nel 1529. è presente anche un secondo portale, più modesto, anch’esso rinascimentale, sulla muraglia laterale. L’interno è composto da un’unica navata e da fasci di semicolonne addossate a pilastri. Al suo interno sono presenti un affresco cinquecentesco su di una parete, l’altare settecentesco, la Madonna col Bambino del cinquecento, di notevole bellezza, e un’acquasantiera composta da antiche pietre.
Nella frazione di Veste potrete gustare i famosi arrosticini, da accompagnare con maccheroni alla chitarra, ravioli, formaggi e salumi locali.