Beni Culturali e Ambientali

Monastero di Santo Spirito – Ocre

By 4 Maggio 2021No Comments

Il Monastero di Santo Spirito fu fondato nel 1222 dal Beato Placido da Roio, vissuto per anni da eremita in una grotta della Montagna di Ocre, su un terreno donato dal Conte Berardo d’Ocre, feudatario del Castello d’Ocre. Il Monastero fu aggregato all’Abbazia cistercense di Civitella Casanova nel 1248, anno della morte del Beato Placido. Dopo questa data l’edificio fu ampliato e fu costruita la chiesa. Nel 1652 la comunità monastica fu soppressa da Innocenzo X. L’impianto conventuale occupa un’area rettangolare che si compone di un cortile quadrangolare centrale, in origine chiostro, lungo i cui lati si trovano la chiesa, il refettorio, il dormitorio e la Sala Capitolare. Le imponenti mura perimetrali lo isolano nettamente dal territorio circostante. La facciata principale ha cinque aperture. L’ingresso carraio con arco ogivale alla maniera borgognona, l’ingresso pedonale e tre eleganti bifore. La chiesa è una semplice aula rettangolare che era coperta con capriate lignee impostate sopra una volta ogivale non ultimata, come nella vicina chiesa di S. Maria ad Cryptas a Fossa. Nell’interno conserva affreschi databili al 1280 e, nel presbiterio, mediocri affreschi (sec. XVI) attribuiti a Paolo Mausonio, seguace del Cesura. Nella cappella-sagrestia, con ingresso ad arco ogivale, sono presenti affreschi trecenteschi raffiguranti Storie della Vita del Beato Placido ed i resti di un affresco databile alla seconda metà del 1200, simile ad un altro presente nella citata chiesa di S. Maria ad Cryptas. Il recente restauro del monastero ha in gran parte recuperato anche i vasti ambienti monastici del piano superiore.