Beni Culturali e Ambientali

Santa Maria delle Grazie – Celano (Aq)

By 4 Maggio 2021No Comments

La Chiesa di Santa Maria delle Grazie è il luogo di culto più antico di Celano. 

Fu eretta intorno alla metà dell’XI secolo dal celanese Vescovo dei Marsi Pandolfo, figlio del conte Berardo II, ed era inizialmente intitolata a S. Giovanni Capodacqua.

L’iconografia della Madonna delle Grazie, protettrice contro malattie e disastri naturali, si diffuse nel XIII secolo. 

L’edificio fu voluto dal vescovo di Celano per tumulare le ossa degli antichi martiri. Divenuta la chiesa principale dell’antico incastellamento, si salvò miracolosamente dalla furia dell’imperatore Federico II che nel 1223 fece distruggere la città.

Nel corso dei secoli la chiesa ha subito diversi rimaneggiamenti che ne hanno mutato l’aspetto originale. Oggi si presenta con una doppia facciata caratterizzata da due portali. La facciata principale è maestosa ed austera, in pietra a saliente caratterizzata dal portale principale sul quale è scolpito uno stemma con l’aquila aureolata che tiene tra gli artigli un vangelo, simbolo di San Giovanni Evangelista, e dal sovrastante rosone stellare ad otto punte. Sulla sommità del tetto della navata destra è presente un campanile a vela con due monofore.

Nella facciata laterale rivolta a Sud-Est è visibile il duecentesco “Portale delle donne” con un rosoncino cruciforme e un bel tratto di mura antiche con monofore tardo-gotiche. L’interno è a tre navate divise da archi sorretti da pilastri in pietra squadrata, i soffitti sono in legno di fattura moderna; notevole è l’acquasantiera del XIV secolo realizzata in pietra e recante lo stemma dei Conti Ruggeri di Celano, il cinquecentesco altare ligneo e  affreschi sulla navata destra risalenti al XIV e XV secolo raffiguranti “San Paolo” e la “Madonna con Bambino”. Spiccano gli affreschi della Madonna del Carmelo, di Santa Maria delle Grazie e delle nozze mistiche di Santa Caterina.

Sotto al pavimento è stata attestata l’esistenza di un antico cimitero urbano, mentre all’interno della Cappella delle Anima Sante si trova un ossario. Si suppone una frequentazione dei templari nei tra il 1200 ed il 1300 per la presenza della stella ad otto punte nel rosone centrale, la scultura dell’Agnello crucifero, le croci in rosso presenti sull’entrata principale.

L.T. 23-02-2021