Beni Culturali e Ambientali

Santuario della Scala Santa – Campli (TE)

By 4 Maggio 2021No Comments

Situato dietro Palazzo Farnese, accanto alla trecentesca Chiesa di San Paolo, il Santuario della Scala Santa richiama ogni anno migliaia di devoti.

Il Santuario  custodisce una Scala Santa cui nel 1772 dal Papa Clemente XIV vennero concesse le stesse indulgenze della notissima Scala Santa di Roma. Papa Giovanni Paolo II ha esteso anche a tutti i Venerdì di Quaresima i benefici concessi nel XVIII secolo.

Da un bel portale cinquecentesco lavorato a punte di diamante e proveniente dal convento di Sant’Onofrio, si accede all’interno, dove per  una scalinata di ventotto gradini di legno lucido e liscissimo inizia l’ascesa  del penitente, religiosamente in ginocchio.

La  gradinata è completamente circondata da affreschi con motivi legati alla Passione di Cristo: mentre il soffitto è popolato da immagini di angeli che portano i simboli della Passione, è possibile ammirare sulla destra “Cristo nell’orto degli ulivi”, “La flagellazione” e “Cristo che porta la croce” e sulla sinistra “La cattura”, “Ecce homo”, e la “Crocifissione”.   Alcune di esse e tutta la decorazione del soffitto vengono attribuite al pittore teramano Vincenzo Baldati (1759 – 1825). 

In cima alle scale, si trova la cappella del Sancta Sanctorum, il cuore dell’edificio. Attraverso una grata di ferro s’intravedono  le statue del Cristo Morto e dell’Addolorata. Qui in artistici reliquiari di scuola napoletana sono custoditi alcuni frammenti della Croce di Cristo e altre reliquie di Santi. E’ presente anche una tela del “Cristo Pantocratore” opera  del Baldati (1781) ispirata dai modelli bizantini. Sul pianerottolo, accanto al Sancta Sanctorum, le effigi di Papa Clemente XIV e di Sant’Elena (madre dell’imperatore Costantino, che dal monte Calvario portò con sé a Roma il legno della Croce di Cristo e la scalinata del Palazzo di Pilato, percorsa da Gesù nella Sua Passione).

E’ possibile a questo punto scendere utilizzando un’altra scalinata, decorata con dei medaglioni raffiguranti le scene  gioiose della Resurrezione di Cristo.

La  cifra artistica e culturale e l’atmosfera di coinvolgente spiritualità, che il visitatore sperimenta al di là del credo religioso, fanno della Scala Santa di Campli un luogo mistico e raro d’ inaspettata bellezza.

I giorni di Indulgenza Plenaria al Santuario della Scala Santa:

  • tutti i venerdì di Quaresima (su concessione della bolla di Papa San Giovanni Paolo II del 14 gennaio 2000
  • terza domenica di Pasqua (dai primi Vespri del sabato ai Vespri del lunedì)
  • La storica Processione del Venerdì Santo a Campli: sera del Venerdì di Pasqua.

 

L.T. 03-02-2021